Ebbene si! Non vorrei cantar vittoria troppo presto ma ho smesso di fumare. Sono più di due mesi che non tocco sigaretta, altri due o tre e sono fuori dalla zona rischio.
Ho cominciato, quasi per scetticismo, con i cerotti alla nicotina... Pensavo che fossero dei palliativi assolutamente inutili. Visto il costo esorbitante non mi sembrava una splendida soluzione. Ma nonostante le prime avversioni sono entrato in farmacia e ne ho comprato una scatoletta. Ho litigato con un farmacista di Ancona il quale si ostinava: devi prendere la fase 1! Ed io: no! Fumo molto poco, voglio la fase due o addirittura la tre (da 7 mg). Mi ha raccontato sciocchezze dicendomi che era più forte ma potevo tenerlo due giorni invece di uno... Vi risparmio le altre cavolate che è riuscito a invetare. Vado a casa ed in serata leggo con attenzione le indicazioni: non tenere sulla pelle più di 16 ore!!! Se si fuma poco cominciare dalla fase due! Ho sentito una rabbia salire: come si fa a smettere di fumare, pensavo? E mi ripetevo: ora fumo una sigaretta e mi passa. Detto fatto! Ne avevo appena accesa una. Il giorno dopo mi carico per poter litigare bene: contro l'ignorante bisogna mantenere la calma... Entro e mi serve una farmacista diversa che con molta gentilezza si riprende la scatoletta aperta e mi dice: quante sigarette fumi? Rispondo un pò rammaricato, già prevedevo che non avrei litigato: 5 o 6... Lei candidamente prende il pacchetto fase tre e mi dice: questo dovrebbe andar bene. Esco ancora con la rabbia in corpo e penso ora non hai nessun motivo per fumare. Torno a casa, appiccico il cerotto e così per 5-6 settimane. Fin quando in Germania, in un paesiello sperduto l'unica farmacia mi dice che non hanno cerotti ma solo gomme... Meno piacevoli del cerotto, ti inducono in tentazione perchè non hai il deterrente della nicotina a rilascio continuo. Ma dopo un altro mese posso dire che anche queste hanno la loro utilità. Se siete arrivati fin qui posso anche raccontarvi il motivo. I medici dicono che fumare fa male, io voglio dimostrare a me stesso che sono più forte del fumo. E' come per il goloso: io sono goloso ma sono più forte del barattolo di nutella.
Ho cominciato, quasi per scetticismo, con i cerotti alla nicotina... Pensavo che fossero dei palliativi assolutamente inutili. Visto il costo esorbitante non mi sembrava una splendida soluzione. Ma nonostante le prime avversioni sono entrato in farmacia e ne ho comprato una scatoletta. Ho litigato con un farmacista di Ancona il quale si ostinava: devi prendere la fase 1! Ed io: no! Fumo molto poco, voglio la fase due o addirittura la tre (da 7 mg). Mi ha raccontato sciocchezze dicendomi che era più forte ma potevo tenerlo due giorni invece di uno... Vi risparmio le altre cavolate che è riuscito a invetare. Vado a casa ed in serata leggo con attenzione le indicazioni: non tenere sulla pelle più di 16 ore!!! Se si fuma poco cominciare dalla fase due! Ho sentito una rabbia salire: come si fa a smettere di fumare, pensavo? E mi ripetevo: ora fumo una sigaretta e mi passa. Detto fatto! Ne avevo appena accesa una. Il giorno dopo mi carico per poter litigare bene: contro l'ignorante bisogna mantenere la calma... Entro e mi serve una farmacista diversa che con molta gentilezza si riprende la scatoletta aperta e mi dice: quante sigarette fumi? Rispondo un pò rammaricato, già prevedevo che non avrei litigato: 5 o 6... Lei candidamente prende il pacchetto fase tre e mi dice: questo dovrebbe andar bene. Esco ancora con la rabbia in corpo e penso ora non hai nessun motivo per fumare. Torno a casa, appiccico il cerotto e così per 5-6 settimane. Fin quando in Germania, in un paesiello sperduto l'unica farmacia mi dice che non hanno cerotti ma solo gomme... Meno piacevoli del cerotto, ti inducono in tentazione perchè non hai il deterrente della nicotina a rilascio continuo. Ma dopo un altro mese posso dire che anche queste hanno la loro utilità. Se siete arrivati fin qui posso anche raccontarvi il motivo. I medici dicono che fumare fa male, io voglio dimostrare a me stesso che sono più forte del fumo. E' come per il goloso: io sono goloso ma sono più forte del barattolo di nutella.

