venerdì 16 novembre 2007
Smettere di fumare
Ho provato tante volte a smettere di fumare. Il risultato è sempre stato deludente: menzogne alle persone che mi stavano attorno. Fumo ormai da 10 anni con alti e bassi. Dalle 20 dei tempi di Bologna alle 2 dei tempi di Ancona e poi nuovamente 20 a Macerata. Se dovessi fare un grafico, le punte maggiori si presentano in concomitanza di alcool ed amici. Quando il mal di gola mi impedisce di parlare invece tocco i minimi storici. Mi ero ripromesso di non toccarne più se il centro sinistra avesse vinto le elezioni: e così è stato! Per 6 mesi sono stato abbastanza fedele al mio impegno. Dico "abbastanza" perchè una ogni tanto me la sono concessa. E poi lo stare soli, i tempi ad aspettare un bus, un treno, una pausa caffè. Tutte ottime scuse per sfilare dal pacchetto quel cilindro bianco, accenderlo e cominciare ad aspirare. E poi se smetto ingrasso. Inoltre senza fumo sento molto gli odori ed in città non è gradevole. Il mio intestino senza sigarette aveva smesso di funzionare (era solo una convizione). Insomma legavo molti aspetti del mio benessere alla sigaretta. Eppure se ci penso è proprio una cavolata. Ieri volevo smettere ma senza una vera determinazione... Questa sera sono uscito ho comprato un pacchetto da 10 e non ho resistito. Mi sembrava un buon momento per smettere: un feroce mal di gola... Questo non vuol dire che il mio intento sia sfumato. Forse l'unico modo è farlo diventare un dispetto a qualcuno. Se il dottorato mi darà la borsa senza questioni di presenza o se mi farà questioni e non mi concederà la borsa in entrambi i casi smetterò. Nel primo caso perchè avrò ottenuto lo scopo anche senza la volontà del mio professore e nel secondo caso perchè abbandonerò il dottorato anche qui contro la volontà del mio professore. Nel frattempo cosa faccio? Un paio di giorni di attesa... evito di fumare... non si sa mai!
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