venerdì 10 luglio 2009

La morte si avvicina

E non è una morte buona, di quelle veloci. Distrugge le generazioni, una dopo l'altra. Provoca deformazioni ed alterazioni del corredo cromosomico. Chi come me, da bambino, ha sentito Chernobyl non lo può aver dimenticato. Evidentemente chi vuole le centrali nucleari è un pò troppo ottimista. Pensa che la morte spetti agli altri. Pensa di potersi rifugiare nelle proprie mura domestiche e lì essere al sicuro! La sicurezza delle centrali italiane non sarà maggiore di quelle costruite nell'ex Unione Sovietica, anche nel nostro paese dilaga la corruzione ed a tutti i livelli c'è un forte disprezzo delle regole. Le centrali in Italia verranno costruite da appaltatori mafiosi, gestite da "ingegneri" amici del politico di turno e le scorie nucleri pronte per essere stoccate in prossimità di falde acquifere o terreni coltivati: le ecomafie sono già pronte a risolvere l'emergenza rifiuti radioattivi. Ci conosciamo, gli italiani sono così... sanno chiudere un occhio.

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